Categoria: decrescita

tomato sauce without soffritto

CIMG5798Prepare the sauce without soffritto is much healthier and tastier and  you can avoid the  smell of fried on  hair and clothes. The soffritto releases an enticing aroma that instantly petering out after a couple of minutes by altering the authenticity of flavors. Instead the olive oil put cooked, keep intact all its beneficial properties and its fragrant taste. Prepare the perfect sauce for pasta with   homemade tomato puree or, during the season, fresh tomatoes. CIMG8516Preparare il sugo senza soffritto è molto più salutare e  saporito. Il soffritto rilascia istantaneamente un profumo invitante che scemerà dopo un paio di minuti alterando la genuinità dei sapori. L’olio crudo invece, messo a fine cottura, manterrà inalterate tutte le sue proprietà benefiche e il suo gusto  profumato. La salsa ideale va preparata con passata fatta in casa o  con pomodori freschi quando sono di stagione.


These recipes have a variant or an option  for intolerants and allergics: choose or delete the ingredients according to your needs, those of any diners, and carefully follow the entrance. The ingredients are strictly organics or biodynamics. Use what you have at home.

Queste ricette hanno tutte una variante o una opzione nel caso di intolleranze e allergie, scegliere o eliminare gli ingredienti in base alle proprie esigenze, a quelle degli eventuali commensali, e seguirne attentamente la successione. Gli ingredienti sono tassativamente di origine biologica o biodinamica. Usare quello che si ha in casa.CIMG8517

ingredients:

fresh tomatoes / tomatpure
carot
brown sugar-whole salt
fennel
bay leaves
garlic
sage
yellow and green pepper
fresh chilly pepper (optional)
onion
salted capers (optional)
fresh mint
ligurian riviera olive oil
extra virgin olive oil oregan
soya sauce
extra virgin olive oil
parsley
dried chili pepper (optional)

preparation method:

Peel the fresh tomatoes and, after crush them, put  in a small saucepan with a few water and a carot cut in tiny pieces Add salt and a teaspoon of brown sugar. Do the same if you use tomato pure. Strictly  adhere, as described in step by step instructions, the order of use of the ingredients and the pauses. Add the fennel finely cut, stir and cover, simmer over very low heat. Just carrot and fennel have softened the lid off and insert two or three bay leaves, pause, two cloves of garlic, two leaves of sage and then one small pepper cut into strips, the fresh hot pepper and then the onion finely cut. Mix. Rinse the capers to remove the salt and add to the sauce, stir. Insert one sprig of mint. Before turn off the heat add a handful of olives and then a pinch of oregano. Turn off the heat and stir cover. Leave to stand five minutes, then add a couple of teaspoons tamari and extra virgin olive oil. Now the sauce is ready for your favorite pasta. The finely chopped parsley  add directly to the pasta.CIMG8515

Mettere i pomodori freschi in una piccola pentola con un po’ d’acqua, coprire, portare ad ebollizione e abbassare il fuoco. Spegnere quando i pomodori cominciano a sbucciarsi. Togliere la buccia, schiacciare i pomodori e rimetterli nella medesima pentola con la stessa acqua di cottura assieme ad una carota tagliata a minuscoli dadini. Salare e aggiungere mezzo cucchiaino di zucchero di canna, nel caso aggiungere ancora un po’ d’acqua, mescolare e chiudere con il coperchio, fuoco al minimo.   Il pomodoro fresco a differenza dei pelati non ha bisogno di una lunga cottura e si asciuga in fretta. Rispettare attentamente la successione e le pause d’entrata degli ingredienti. Aggiungere  del finocchio finemente tagliato, mescolare e coprire. Appena carota e finocchio si sono ammorbiditi scoperchiare e inserire  due o tre foglie di alloro,  dopo una pausa due spicchi d’aglio, la salvia e poi un po’ di peperone tagliato a strisce, il peperoncino piccante fresco la cipolla. Mescolare.  Sciacquare bene i capperi per togliere il sale e aggiungerli al sugo, mescolare.   Inserire   un  rametto di mentuccia. Siamo quasi a fine cottura quindi aggiungere  una manciata di olive e poi l’origano. Spegnere il fuoco rimescolare e coprire. Dopo una breve pausa aggiungere un paio di cucchiaini di tamari, mescolare e alla fine l’olio extra vergine di oliva che sprigionerà un dolce intenso profumo. Chi vuole può aggiungere ulteriore peperoncino piccante. A questo punto la salsa è pronta per condire la pasta preferita. Il prezzemolo ben tritato va aggiunto direttamente alla pasta dopo averla condita per non perdere il suo sapore.

The record of this recipe is: Mongo Santamaria “Sofrito” (Vaya records, US 1976, LP Vinyl).

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Mongo Santamaria (Havana, Cuba 1917 – Miami, Usa, 2003) Very hard to pick among his extensive discography, but “Sofrito” is perfect for this recipe. Mongo Santamaria is considered one of the best  percussionists of Afro-Cuban Latin Jazz.  He was an innovator always careful to tradition, in the 1960s, his fusion of Soul and R&B with Afro-Cuban rhythms has pioneered the Boogaloo style. He  played with talents as Cal Tjader, Tito Puente, Perez Prado, Dizzy Gillespie, Lalo Shifrin. He wrote classics such as Afro Blue” recorded by John Coltrane and his version of “Watermelon Man” has made visible an unknown Herbie Hancock.

Mongo Santamaria (Havana, Cuba 1917 – Miami, Usa, 2003) Difficile scegliere tra la sua vasta discografia, ma il titolo “Sofrito” è il più indicato per questa ricetta. Mongo Santamaria è considerato tra i migliori percussionisti del Latin Jazz cubano. E’ stato un innovatore sempre attento alla tradizione, negli 1960 coniugando Soul e R&B con i ritmi afro-cubani ha aperto la strada al Boogaloo. Ha collaborato con talenti come Cal Tjader, Tito Puente, Perez Prado, Dizzy Gillespie, Lalo Shifrin. Ha scritto classici come “Afro Blue” reinterpretata da John Coltrane e la sua versione di “Watermelon Man” ha reso visibile l’allora sconosciuto Herbie Hancock.CIMG9069

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“nutrire il pianeta”

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 L’industria alimentare vende prodotti non cibo. Per farlo ha edificato un immaginario mondo felice e naturale, fasullo e artefatto. Difficile sfuggire alle sue lusinghe: fa risparmiare tempo e soprattutto denaro con cibi pronti e prezzi bassi. La maggior parte della sua pubblicità insiste su questi due argomenti inseriti in contesti paesaggistici da cartolina o domestico idilliaci. Difficile però eludere le montagne di rifiuti che questo mondo immaginario produce. Il nostro pianeta è sommerso dai rifiuti che noi stessi produciamo. Parte dell’immondizia deriva da scarti e imballaggi dell’industria alimentare, che però non ci obbliga ad acquistare le sue merci, la scelta finale è sempre soggettiva e implica l’accettazione più o meno consapevole delle conseguenze generate dalla pratica dello spreco e dell’uso e getta. Un alimento sottocosto riempie la pancia ma non nutre e nasconde sfruttamento della mano d’opera, inquinamento e perdita della salute. Le multinazionali del cibo stanno invadendo con la loro merce concorrenziale i paesi del terzo mondo  annientando le piccole economie agricole locali, creando ulteriore povertà, malnutrizione e immigrazione. L’Expo di Milano 2015 è l’apoteosi di tutto questo e la glorificazione del made in Italy agonizzante.

rice and chard

These recipes have a variant or an option  for intolerants and allergics: choose or delete the ingredients according to your needs, those of any diners, and carefully follow the entrance. The ingredients are strictly organics or biodynamics. Use what you have at home.

Queste ricette hanno tutte una variante o una opzione nel caso di intolleranze e allergie, scegliere o eliminare gli ingredienti in base alle proprie esigenze, a quelle degli eventuali commensali, e seguirne attentamente la successione. Gli ingredienti sono tassativamente di origine biologica o biodinamica. Usare quello che si ha in casa.

ingredients:

-wholegrain basmati rice / riso basmati integrale
-carot/ -carota
-swiss chard / -bietole
borlotti beans / -fagioli borlotti
-extra virgin olive oil / -olio extra vergine di oliva
-turmeric powder / -curcuma
-hot curry / -curry piccante
-hot chili pepper / -peperoncino
-nutmeg / -noce moscata
-soya sauce / -tamari

preparation method:

Cook the rice with the desired method, Dubplates prefer steaming according to the Japanese method: a portion of rice and about two of water (see the detailed description: https://dubplatesblog.wordpress.com/2014/05/26/ ricewithchickpeaofleescratchperry /). Steam carrots and swiss chard with a steamer basket and boil the beans previously soaked overnight. Crush the carrot ia a plate using a fork and pour over the rice and beans. Season with oil, turmeric, curry, nutmeg, pepper, tamari. Mix well, add the chard and serve.

Cuocere il riso con il metodo desiderato, Dubplates preferisce la cottura al vapore secondo il metodo giapponese:  una porzione di riso e circa due di acqua  ( vedi la descrizione dettagliata: https://dubplatesblog.wordpress.com/2014/05/26/riso-con-ceci-di-lee-scratch-perry/  ). Cuocere al vapore la carota e le bietole  usando l’apposito cestello e lessare i fagioli preventivamente lasciati a bagno tutta la notte. In un piatto schiacciare la carota e versare sopra il riso e i fagioli. Condire con olio, curcuma, curry, noce moscata, peperoncino, tamari. Mescolare bene, aggiungere le bietole e servire.

The record of this recipe is: Mirror To The Soul Caribbean Jump-Up, Mambo & Calypso Beat 1954-77- Various (Soul Jazz records, UK 2013, 2xLP Vinyl).

Big sounds from small islands. This album is a whistle-stop musical journey through the Caribbean, stopping off at Trinidad, Cuba, Jamaica, Puerto Rico, the Bahamas and more along the way.  Artists include Irakere, Cachao, Slim Smith, Celia Cruz, El Gran Combo, Edmundo Ros, Lord Flea, Techniques, Carlos Malcolm, Count Ossie and more.  Popular music in the Caribbean has produced many new styles, such as reggae in Jamaica, calypso in Trinidad, salsa and mambo in Cuba, zouk in Martinique and Guadeloupe, influencing and helping new styles throughout the world. Music, especially the drum, was and is a spiritually significant link to Africa. Slaves were brought to the Caribbean with no personal possession or family, music and worship became laden with memories and ancestors from a previous life. With African religions banned in most of the colonies, spirit worship and the call and  response music that is ever-present in   these faiths remained a hidden force in the Caribbean that has enable West indian people of African descent to retain an extremely strong sense of lineage back to Africa and their ancestors:a necessary response to the heinous crime of the slave trade. With   cultural  and  musical  traces  everywhere this people has  shiftedPaul Gilroy,  Afro-British sociologist, summarizes this as The Black Atlantic, an inexhaustible  power of transnational countercultural creativity. The record also contains a DVD with various newsreels, filmed in the Caribbean between 1920 and 1972, from British Pathé archive, a film company founded in 1896 in Paris by  Pathè brothers.CIMG8140Grandi suoni provenienti da piccole isole. Questo album è un breve viaggio musicale attraverso i Caraibi, con fermate a Trinidad, Cuba, Giamaica, Puerto Rico, Bahamas e altre ancora lungo la strada. Con artisti come Irakere, Cachao, Slim Smith, Celia Cruz, El Gran Combo, Edmundo Ros, Lord Flea, Techniques, Carlos Malcolm, Count Ossie tra gli altri. La musica popolare nei Caraibi ha prodotto, influenzato e aiutato molti nuovi stili, come il reggae in Giamaica, il calypso a Trinidad, salsa e mambo a Cuba, zouk in Martinica e Guadalupa, latin-jazz, funk e boogaloo in USA, jungle in Inghilterra. Le radici musicali afro-caraibiche con l’incontro coatto della cultura musicale europea ha prodotto suoni e danze che restano ovunque una costante. La musica, in particolare il tamburo, è stata ed è un collegamento spiritualmente significativo in Africa. Gli schiavi sono stati portati nei Caraibi isolati dal loro contesto personale e famigliare, la musica e i culti religiosi divennero  gli unici appigli a cui appoggiarsi, anche se vietati nella maggior parte del colonie. Ma la  spiritualità, la musica responsoriale e poliritmica, sono rimaste una forza nascosta nei Caraibi che ha permesso al popolo discendente della diaspora africana di sopravvivere  conservando tuttora, anche attraverso il sincretismo, un fortissimo legame con la madrepatria degli antenati,  una risposta necessaria al crimine efferato della tratta degli schiavi. Con tracce culturali e musicali ovunque questo popolo si sia spostato: è quello che Paul Gilroy, sociologo e scrittore afro-britannico, sintetizza come The Black Atlantic, una forza inesauribile di creatività controculturale transnazionale. Il disco contiene anche un dvd con un documentario composto da una sorta di vari cinegiornali, girati nei Caraibi tra il 1920 e il 1972, dell’archivio inglese Pathè, una compagnia cinematografica fondata nel 1896 a Parigi dai fratelli Pathè.

https://vimeo.com/64331127

Paul Gilroy- “The Black Atlantic, Modernity and Double Consciousness” (1993, Verso, London-New York/ 2003, Melteni editore, Roma)

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urban pumpkin soup

These recipes have a variant or an option  for intolerants and allergics: choose or delete the ingredients according to your needs, those of any diners, and carefully follow the entrance. The ingredients are strictly organics or biodynamics. Use what you have at home.

Queste ricette hanno tutte una variante o una opzione nel caso di intolleranze e allergie, scegliere o eliminare gli ingredienti in base alle proprie esigenze, a quelle degli eventuali commensali, e seguirne attentamente la successione. Gli ingredienti sono tassativamente di origine biologica o biodinamica. Usare quello che si ha in casa.

ingredients:

pumpkin / zucca
-carots / -carote
-ginger root / -zenzero
-garlic / -aglio
-tomato sauce / -passata di pomodoro
-bay leaves / -alloro
-sage / -salvia
-water / -acqua
-ligurian riviera olives / -olive della riviera ligure
-chickpeas or borlotti beans / -ceci o fagioli borlotti
-extra virgin olive oil / -olio extra vergine di oliva
-turmeric powder / -curcuma
-soya sauce / -tamari
-hot chili pepper / -peperoncino
-cinnamon / -cannella
-pumpkin seeds / -semi di zucca
-sesame seeds / -semi di sesamo
-whole grain toasted bread/corn cakes / -pane integrale abbrustolito/gallette di mais preparation method:

Slice the pumpkin, scoop out the seeds and scrape the insides. Cook steamed  with two carrots until soft: use an ordinary  pot with a steamer basket inside it. The skin will practically lift away without a knife. Switch to the blender with the carrots and fresh ginger. Bake in a pot with a little water, garlic, tomato sauce, bay leaves and sage. Bring to a boil and cook over very low heat, stirring occasionally, for about ten minutes. When cooked, add a handful of olives and chickpeas or borlotti  beans if you prefer. Cover and simmer a few minutes then add oil, turmeric, tamari, pepper and mix well. Pour into a bowl with a pinch of cinnamon, a few drops of olive oil, pumpkin seeds and sesame seeds. Serve with toasted wholemeal bread or gluten-free corn cakes.

Tagliare la zucca e togliere i semi,  cuocerla al vapore con due carote usando l’apposito cestello. La buccia verrà poi via con facilità. Frullare con zenzero fresco e le carote. Cuocere in una pentola con un pò d’acqua, due spicchi d’aglio, salsa di pomodoro, qualche foglia di alloro e salvia. Portare ad ebollizione e continuare la cottura a fuoco molto basso, mescolando ogni tanto, per una decina di minuti. A fine cottura aggiungere una manciata di olive e di ceci o chi preferisce i fagioli borlotti. Coprire e lasciare riposare alcuni minuti quindi aggiungere olio, curcuma, tamari, peperoncino e mescolare bene. Versare in una tazza con un pizzico di cannella, un filo d’olio, semi di zucca e semi di sesamo. Servire con pane integrale  abbrustolito o gallette di mais gluten free.

 The record of this recipe is one of several wonderful album of Italian master Piero Umiliani: L’UOMO E LA CITTA’–  (LP, Liuto Records,  1976-) Reissue by Easy Tempo, sub label of glorious Right Tempo Italian label based in Milan, in 2000. I have seen Umiliani several times in the Right Tempo office in Milan in the late 1990s. I do not know to what extent he was aware of the importance and influence of his music for many DJs and producers around the world. His magical touch on the keyboards, especially organ and synthesizer, his innate versatile talent to create unforgettable melodies and luxurious arrangements and orchestrations. “The Man And The City” is a summary of his characteristic blend of sounds and styles: urban soundscapes, latin and funky massive rhythms, Italian soul, electronic, cinematic and swinging, space-age-easy time…from jazz, of course.

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http://www.umiliani.com/index.html

chocolate dark bread

CIMG8004 ingredients (organic):<->ingredienti (di origine biologica):

-almond milk<>-latte di mandorle
whole wheat flour (or gluten-free flour)<>-farina di grano integrale/farina senza glutine-
leaven (preferably sourdough starter or baking soda)<>-lievito (lievito madre/bicarbonato)-
-salt<>-sale integrale-
-brown sugar<>-zucchero di canna integrale-
egg<>-uovo
butter & yogurt (banana for dairy-free or milk allergies)<>-burro e yogurt (banana per chi è allergico)
-cinnamon<>-cannella
-almonds<>-mandorle
-pine nuts<>-pinoli
-raisins<>-uva sultanina-
-walnuts<>noci-
-lemon zest<>-scorza di limone-
-dark chocolate<>-cioccolato fondente-

CIMG8002preparation method:

Make the dough with flour and an egg, then with brown sugar, a pinch of salt and almond milk. Add butter and yogurt or use a banana for those who are allergic to dairy products. Add leaven  and
knead vigorously until a perfect soft blend. Let it rest a couple of hours. Knead again and roll out a round puff pastry sheet. On the puff pastry pour evenly cinnamon, raisins, almonds, lemon zest, pine nuts, chopped walnuts and   small squares
chocolate. Carefully roll up, brush a little water at the edges to make it stick and bake.

CIMG8001preparazione:

Fare l’impasto con la farina, l’uovo, poi con lo zucchero di canna, un pizzico di sale, il latte di mandorle. Aggiungere il burro e lo yogurt o usare una banana per chi è allergico ai latticini. Aggiungere il lievito e
impastare con energia fino ad un amalgama perfetto e soffice. Fare riposare un paio d’ore. Impastare di nuovo e stendere una sfoglia sottile e rotonda. Sulla sfoglia disporre in maniera uniforme la cannella, l’uvetta, le mandorle, la scorza di limone, i pinoli, le noci spezzettate e il cioccolato tagliato a piccoli quadretti. Arrotolare con cura e infornare.

CIMG7413The record of this recipe is one of classic Chain Reaction Techno-Dub space album: PORTER RICKS – Biokinetics (CD, Chain Reaction, Germany 1996).

Packaging in a beautiful embossed tin case. Porter Ricks was a collaboration of German producers Thomas Köner and Andy Mellwig.
Their name comes from the TV series “Flipper”. Influenced by Jamaican Dub and Detroit Techno, Porter Ricks open up Ambient underwater Deep abstract spaces, a cosmic journey in search of damp soundscapes  balanced between art and club culture.

Directly from the mixers of Jamaican producers like King Tubby and Lee Perry and from technologic Detroit artistes as Juan Atkins, Derrick May and Kevin Saunderson, the seminal label from Berlin   Chain Reaction sublabel of Basic Channel founded by Mark Ernestus and Moritz Von Oswald has created an unmistakable and unparalleled sound has been one of the most influential legendary record label of  the  1990s. Its presence still lingers in the recent  Techno producers as Deepchord/Echospace, Marko Furstenberg, Brendon Moeller, Kenneth Christiansen, Omar-S…and many others.

 

 

space bread

ingredients (organic):

-water
whole wheat flour- (or gluten-free flour)
leaven (preferably sourdough starter)
-salt
-brown sugar
extra virgin olive oil
rosemary, bay leaves, sage, oregano
-chilly pepper
-ginger
sesame seeds
-sunflower seeds

preparation method:

Make the dough with flour, water, salt, leaven and a pinch of sugar.
Mix vigorously and add the extra virgin olive oil and
finely chopped rosemary, sage, bay leaf, oregano and chilli . Continue to mix and then add  sunflower seeds,  sesame seeds and a bit of ground ginger.
Continue kneading until a perfect and soft
blend. Give the desired shape and place it in a greased and floured baking dish to rest and rise at least three hours. Before putting it in the oven, garnish with sunflower seeds and sesame seeds.preparazione:

Fare l’impasto con la farina, l’acqua, il sale, il lievito e un pizzico di zucchero.
Impastare con energia e aggiungere l’olio extra vergine e il rosmarino, la salvia, l’alloro, l’origano e il peperoncino  triturati finemente. Continuare a impastare e poi aggiungere i semi di girasole e i semi di sesamo e un pò di zenzero grattugiato.
Continuare l’impasto fino ad un amalgama perfetto e soffice . Dare la forma desiderata e riporlo in una teglia oliata e infarinata a riposare e lievitare almeno tre ore. Prima di metterlo in forno guarnire con semi di girasole e di sesamo.CIMG7412

The record of this recipe is one of classic electronic-space album: Kraftwerk – The Man-Machine (vinyl LP, EMI-Capitol records, Germany 1978).

Their influence on pop and electronic music (UK synth-pop and new wave, hip hop, electro, Detroit techno) is noticeable. Stainless timeless music.

Spacelab: http://youtu.be/VH0Js8qdnyA

 

Rasta Rice With Peppers

CIMG7280  A proposito di cibo sano e naturale i Rastafari sono sicuramente dei precursori.  Sin dalla sua nascita, negli anni 30 del 900,  il movimento Rasta sceglie un’alimentazione non artefatta,  anche come forma di resistenza all’omologazione e all’appiattimento culturale. E’ una cucina semplice e salutare denominata Ital (rielaborazione dell’inglese vital) che rifiuta il cibo prodotto industrialmente origine  di ogni sorta di impoverimento, come rileva lo scrittore  giamaicano Horace Campbell: “...Lo stato coloniale o neocoloniale (in Giamaica) non si era mai occupato di diffondere una dieta bilanciata tra la gente…Molto tempo prima che la qualità dell’alimentazione venisse messa al centro dell’attenzione delle società occidentali, i rastafari denunciavano l’alto contenuto di additivi presente nei cibi importati e insegnavano ai loro fratelli il valore dei raccolti autoctoni e la loro importanza nella preparazione dell’Ital Food…Costretti a vivere con il minimo necessario, i rasta ricercarono una dieta che assicurasse loro un’esistenza sana, consapevoli di non poter contare sulle strutture d’assistenza medica e si preoccuparono di apprendere i rudimenti erboristici e riposero grande cura nel preparare cibi che garantissero un buono stato di salute.” (Horace Campbell “Resistenza Rasta” Shake Edizioni, 2004).

  Ovviamente la musica scelta per questa ricetta non poteva che essere di un artista rasta: Augustus PabloKing Tubby Meets Rockers Uptown ( Lp vinyl, Yard Music, Jamaica 1976).CIMG7293                                                                              ingredienti  (di origine biologica):

-riso superfino gange integrale
-peperone rosso
-peperone giallo
-peperone verde
-carota
-pomodoro fresco
-fagioli borlotti freschi
-peperoncino piccante
-prezzemolo
-lattuga romana/songino
-curcuma
-olio extravergine di oliva
                                                                                             -tamariCIMG7284
-preparazione:
  Cuocere il riso con la carota tagliata a dadini. Sgranare i fagioli e cuocerli  separatamente. Mettere una foglia di salvia e alloro nell’acqua. A  metà cottura del riso aggiungere i peperoni tagliati a strisce e continuare con il coperchio sulla pentola. Nel mentre spellare e  tagliare a pezzetti un pomodoro fresco in un piatto da insalata (il cuore di bue è il più indicato) e appena pronti, dopo un piccolo riposo,  versarvi il riso e i fagioli perfettamente asciutti. Condire con l’olio extra vergine e la curcuma, quindi aggiungere il prezzemolo ben tritato, tamari e peperoncino a piacere, un ingrediente alla volta mescolando con cura ogni volta. Completare con la lattuga romana tagliata molto fine o in alternativa il songino. La romana è dolce il songino è leggermente più amarognolo. Se ben preparato i tre colori della cultura Rastafari giallo, rosso e verde eromperanno dal piatto. Sono colori simbolici presenti nelle bandiere di molte nazioni africane come l’Etiopia, la terra promessa di Zion e patria dell’imperatore Hailè Selassiè il Ras Tafari che ha dato origine alla cultura Rasta negli anni 1930 su indicazione del leader giamaicano Marcus Garvey. Il giallo rappresenta l’oro, le richezze dell’Africa, il rosso è il sangue versato dagli schiavi deportati e il verde è la terra, la natura. La presente ricetta gioca semplicemente sui tre colori della bandiera Rasta accostando ingredienti, ben presenti nella cucina Ital,  nelle varie gradazioni: i gialli oro del riso colorato dalla curcuma, del peperone giallo, dell’olio e delle carote, i rossi del pomodoro, del peperone rosso e del peperoncino, i verdi del prezzemolo, dell’insalata e del peperone verde.
  Augustus Pablo– (Horace Swaby, 1954-1999 Giamaica) All’inizio della sua carriera, verso la fine degli anni 60 del 900, era un teenager prodigio capace di suonare qualsiasi tastiera compresa l’umile melodica, che eleverà da strumento giocattolo da ora di musica nelle scuole dell’infanzia a tastiera di rango e voce solista della maggior parte delle sue composizioni, caratterizzandola con un suono profondamente spirituale  ed estatico. Il suo tipico stile contemplativo e l’innata  capacità di creare infinite e vorticose melodie  portano Pablo a collaborare con tutti i migliori produttori giamaicani primo fra tutti King Tubby il mago del suono che inventò la musica Dub. La sensibilità musicale di Pablo e Tubby raggiunge l’apice nel disco King Tubby Meets Rockers Uptown una raccolta di maestose e imponenti tracce strumentali, ritmi massicci, echo vaganti e fluttuanti, magici giri di basso, inossidabili melodie, epiche sezioni fiati ed ineguagliata  perizia tecnica.
  Il Rockers reggae è lo stile ritmico emerso a metà degli anni 70 appunto con queste registrazioni.  Prima il ritmo imperante nel reggae era l’One Drop ovvero l’accento di cassa e rullante sulla terza battuta delle quattro a disposizione. Il Rockers style enfatizza tutti i 4/4 accentuando la seconda e la quarta battuta del ritmo. Gli esponenti principali di questo stile sono la coppia Sly Dunbar, batteria, e Robbie Shakespeare, basso e naturalmente Augustus Pablo che chiamò Rockers International una delle sue etichette discografiche e Rockers Hi Fi il sound system che gestiva con il fratello.
La spiritualità e la devozione alla religione Rastafari sono  onnipresenti nelle composizioni e nelle copertine dell’artista giamaicano. Di frequente Haile Selassie Ras Tafari è accreditato come il produttore dei suoi dischi. Un buon impianto con un sacco di watt capace di gestire  la grandiosità dei bassi e la spazialità  del suono sarebbe raccomadato ma anche con un paio di cuffie e un  lettore ipod il disco non perde il suo fascino e resta  un ineguagliato  monumento anche dopo quasi 40 anni.
  Horace Campbell- (Montego Bay, Jamaica) scrittore e professore di Studi Afro-Americani e scienze politiche all’Università di Syracuse (U.S.A.).
   Alcuni suoi libri:
-Reclaiming Zimbawe: The Exhaustion of the Pattriarchal Model of Liberation (Africa Word Press, 2003)
-Pan Africanists and African Liberation in the 21th Century (New Academia Publishers, 2006)
-China in Africa: challenging US global hegemony (Pambazuka Press, 2007)
-Rasta and Resistance: From Marcus Garvey to Walter Rodney (Hansib Publications, 1985)